Io Gigi Stecca sono entrato nel mondo del vino grazie ai miei amici della Valpollicella.
Ho quindi provato a creare un bicchiere che tenesse conto delle sensibilità e delle attenzioni che il nettare di bacco pretende.
Ho studiato un bicchiere di vetro soffiato trasparente che contiene all’interno una raggiera in rilievo a forma di spirale in cui i raggi sono disposti in senso orario e si estendono sulle pareti, dal fondo del bicchiere fin verso l’imboccatura.
Questa particolare raggiera permette al vino in fase di rotazione di assorbire idonee quantità di aria che favorisce l’immediata liberazione di profumi, aromi e Co2, inoltre questa assoluta novità crea col movimento all’interno del bicchiere piacevoli note musicali, che variano con l’intensità della rotazione e del tipo di vino, godibili anche da un degustatore poco esperto.
L’imboccatura del bicchiere si restringe leggermente verso l’interno in modo da trattenere e poi far confluire i profumi, verso una zona ben delimitata che interessi il naso di chi degusta.
Ho cercato, con il mastro vetraio di creare un bicchiere col bordo molto fine, cosi da far agire prima possibile le papille gustative, quando si accosta il calice alla bocca.
Il flusso del vino viene diretto verso le giuste zone del palato, che ne carpirà poi tutte le sensazioni possibili.
E’ essenziale apprezzare pienamente le diverse caratteristiche dei singoli vini e la mia idea e che il “Raggio di vita” possa essere uno strumento che se ben utilizzato, possa valorizzare ed esaltare le qualità di ogni vino, trasformando ogni sorso in una celebrazione.
Forse ci vorrà del tempo per riconoscere che il ‘Raggio di vita” non è solo un bicchiere, ma uno strumento di piacere che può dare grande soddisfazioni ed effetti benefici, sia al degustatore professionista che al cliente meno esperto.


















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